Notti

La notte da un po’ di tempo è diventata solo una versione più scura e silenziosa del giorno. Per il resto, non cambia molto.
Me ne sto sul divano, guardo la tele, provo a chiudere gli occhi ma poi mi si tappa il naso e mi innervosisco, così mi alzo, vado in bagno, torno sul divano, bevo litri d’acqua, guardo l’orologio e guardo fuori dalla finestra perchè mi piace vedere il cielo che schiarisce e il giorno nuovo che comincia.
Le prime notti che passavo qui da sola in salotto e non nel lettone con l’Uomo, mi sentivo malissimo, mi innervosivo sempre di più fino ad arrivare a piangere dal nervoso e per la frustrazione. Ora un po’ ci ho fatto l’abitudine, non molto per la verità, ma diciamo che ho imparato a prenderla con filosofia. Cerco di non pensare più alle mie epiche dormite da 10, 11 ore accoccolata nel lettone, perchè ormai queste appartengono al passato. Durante la gravidanza, la natura provvede a cambiare i ritmi di sonno/veglia per preparare il corpo a una routine nuova, e cambia anche la qualità del sonno, che diventa leggero anche se prima non ti svegliavano nemmeno le cannonate, perchè una mamma deve essere sempre in allerta per il suo bimbo anche mentre dorme. E in effetti ormai sono settimane che le mie dormite non durano più di due ore, quando proprio va grassa. Che guarda caso è più o meno il tempo che intercorre tra una poppata e l’altra nelle prime settimane di vita di un bimbo.
Inutile dire che queste microdormite sono assolutamente indipendenti dagli orari e dai momenti della giornata. Ecco perchè le notti sono solo un momento della giornata come tanti altri, e la gente che mi chiama alle 7 di sera e mi trova addormentata la deve smettere di stupirsi “Ma come, dormi a quest’ora??”. Io dormo quando riesco. Quando il naso è libero, quando le palpebre si fanno pesanti e quando riesco a trovare una posizione che mi permetta di rilassarmi un pochino senza sentire male alla schiena, alle gambe, o alla pancia che tira. Cosa che evidentemente non sta succedendo ora, anche se l’orario sarebbe appropriato.
Eh vabbè, verranno momenti migliori più tardi. Spero.