Andare in montagna e altre cose da non fare

L’estate è praticamente finita, ieri la scuola è ricominciata, e non è stata proprio una di quelle estati perfette, cioè in parte sì, la prima credo, quella dove siamo stati al mare “con gli scogli” e ci siamo miracolosamente rilassati e divertiti e per la prima volta in quattro anni non siamo tornati a casa con il bisogno di una settimana di vacanza per riprendersi dalle vacanze.
Poi c’è stata la seconda parte, quella dove siamo tornati al mare “senza scogli” ma ci siamo riposati molto meno, quella dell’agosto passato in ufficio a lavorare ma soprattutto quella dell’incidente in montagna che ha concluso la nostra estate, fatto finire le nostre ultime vacanze nel mare “lontano” prima del dovuto e *spoiler alert* mi sta facendo annoiare a morte a casa da due settimane con una costola rotta.

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Come fate?

Io lo vorrei sapere davvero: come fate??

Come fate voi mamme che avete figli coetanei dei miei che postate foto dei vostri bimbi che ridono allegri e sguaiati tra le onde del mare? Che pubblicate foto del vostro aperitivo in spiaggia con commento “Relax”? Che vi fate selfie sul lungomare di sera insieme ai vostri amici e siete tutte truccate e pettinate bene?
Spiegatemi come cazzo fate, vi prego.

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É già domani 

Mi sembra ieri che ho ricevuto quel messaggio su Whatsapp. Era una grigissima domenica pomeriggio di novembre e mentre l’Uomo pisolava mi arriva questo messaggio: “Ecco perché non arrivavano!” seguito dalla foto del test con le due evidentissime linee rosa. Sembrava una cosa lontanissima, come sempre succede del resto, e invece ci siamo: domani è l’ultimo giorno di lavoro della nostra super tata, mancano due settimane (molto teoriche) all’arrivo di Samu e noi naturalmente passeremo l’estate senza di lei. Che a pensarci bene bene mi immagono non poco, che ormai lei è una presenza costante e fondamentale della nostra famiglia, un punto di riferimento, è semplicemente parte della nostra vita e della nostra quotidianità. E pensare che non tornerà fino a settembre mi mette addosso un po’ di crisi, che poi naturalmente passerà perché il tempo vola e tutto andrà bene, perché poi ci sentiremo comunque di continuo su Whatsapp esattamente come adesso, noi saremo anche spesso a casa in ferie quindi sì, so che passerà e che andrà via liscia. Ma mi/ci mancherà tantissimo. E più di tutto spero con tutta me stessa che in questi mesi senza di lei sarò in grado di continuare a gestire i miei figli facendoli crescere educati, ordinati e ubbidienti come ha fatto lei finora, e che non mi sfuggano di mano e mi diventino due selvaggi senza regole (come peraltro so che è accaduto ad altri prima di me dopo che lei li aveva lasciati). Ce la possiamo fare. E mentre facciamo ciò aspettiamo con ansia di conoscere Samuele, che poi alla fine è l’unica cosa importante davvero, adesso.