Cavalieri, Samurai e Alice

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Grazie a Man-Ga, canale 149 di Sky che li sta ritrasmettendo, ho riscoperto il mio antico amore per I 5 Samurai. Alle elementari è nata la mia passione sconsiderata per I Cavalieri dello Zodiaco (e per chi non è stato così?), ma avevo un po’ messo in un angolo i samurai, che sono venuti dopo, che avevano molte analogie con i cavalieri (armature, devastanti colpi segreti, lotta contro le forze del male, gruppo di cinque ragazzi…) ma avevano una storia un po’ più “semplice” e i personaggi erano un pochino più credibili di quanto lo fossero i cavalieri.
Riguardando gli episodi (che sto rigorosamente registrando ogni giorno) mi accorgo che a distanza di circa venticinque anni ricordo perfettamente le scene degli episodi e i dialoghi. Allora li registravo su vhs, ed è evidente che li abbia guardati e riguardati molte più volte di quanto credessi. Mi piacciono ancora un sacco, in più ho scoperto che esiste una serie di OAV dove i samurai sono un po’ cresciuti e i disegni sono molto più curati e belli che nella serie tv, quindi mi sto facendo una pera assurda di questi video su YouTube e li sto adorando (a parte il terzo che è oggettivamente una ciofeca). Meno male che quando ero alle elementari non c’era Internet, altrimenti il mio già non brillante rendimento scolastico sarebbe drammaticamente colato a picco. Avrei perso pomeriggi e serate alla ricerca di video e immagini, per fortuna a quei tempi c’era solo il mitico Japan Magazine in edicola ogni mese a rifornire me e la mia migliore amica Alice, malata di cavalieri e samurai anche lei, di immagini e articoli su cui sognavamo. Mi manca Japan Magazine, e mi manca anche Alice.
Eravamo inseparabili sia all’asilo che alle elementari. Io ero castana coi capelli corti e ricci, lei bionda con i capelli lunghi e lisci, e per me era bellissima, avrei voluto essere come lei. Ho sempre sentito che lei era l’amica che mi completava, un po’ come Candy Candy e Annie, come Mila e Nami o come Terry e Maggie ma senza essere sorelle.
Guardavamo i cavalieri e i samurai e il giorno dopo a scuola ne parlavamo senza sosta, ci scambiavamo le vhs, facevamo i disegni, immaginavamo storie… Dei cavalieri entrambe amavamo Andromeda, mentre dei samurai lei era pazza per Shido mentre io adoravo (e lo adoro tutt’ora!) Simo. Litigavamo un sacco, facevamo pace, eravamo sempre insieme. Da quando non ci frequentiamo più io mi sento davvero come Candy senza Annie. Non credo di aver mai confessato a nessuno quanto mi manchi Alice, in questi giorni di binge watching dei Samurai mi viene in mente spesso, soprattutto nelle puntate in cui Shido fa lo scemo. Chissà se anche a lei piace ancora.

Domanda

Perchè quest’anno che mi sono detta “Voglio seguire il Grande Fratello per bene fino all’ultima puntata”, l’hanno fatto durare 5 anni e mezzo?
Perchè ho deciso di seguire il Grande Fratello?
Perchè continuo a seguirlo anche se ormai le puntate sono ridicolmente e irrimediabilmente di una noia e di un’inutilità mortale?

Il fidanzato perfetto

Sono tanti giorni che dico che devo togliere le ragnatele al blog, e iniziare a frequentarlo un po’ più spesso… Avevo solo bisogno di un piccolo stimolo..
Ok, stimolo arrivato.
Stamattina ho visto una pubblicità che mi ha lasciato letteralmente senza parole, e anche senza pensieri. Nel senso che tutto quello che pensavo era troppo poco.
Esiste Ken Fidanzato Perfetto. Un Ken dotato di una meravigliosa feature, ti fa registrare dei messaggi (nella pubblicità in particolare, la bambina registra “Sei bellissima”) e poi lui ripete la frase con la sua voce (maschile ovviamente). Quindi lo mandi dalla Barbie a dirle “Sei bellissima”, oppure “Sei l’amore della mia vita”, oppure “Succhiamelo bella”.
Ora, a parte i millemila usi impropri (ma tanto tanto divertenti) che mi vengono in mente pensando a questo bambolotto, ma io dico… Cioè, ma veramente?
Ecco, vedi, non ho le parole. Penso a mia figlia (quella ipotetica! Mà non ti ho nascosto nulla, giuro!) che gioca con sto Ken che dice cose meravigliose alla sua Barbie, e poi… Di cosa si convincerà mia figlia? Che il suo futuro uomo ideale dovrà dirle queste cose o non sarà il fidanzato perfetto? Che gli uomini sono così gretti che l’unico modo per sentirsi dire da loro determinate cose è dotarli di registratorino in cui la donna suggerisce le cose da dire per farla felice? O peggio… Mica le verrà in mente che l’unico modo per trovare il fidanzato perfetto è somigliare alla Barbie, vero?
E che aspettative si farà sugli uomini? E poi… boh, mille altre domande che mi si accavallano in testa, ma come dicevo, è troppo, non ce la faccio. Sono basita.
Allora, forse sarebbe più facile se mio figlio fosse un maschio. Gli insegnerò a essere gentile, sensibile, a rispettare le donne (e anche gli uomini, chiaro) e a essere delicato, a non offenderle e a non aver paura di mostrare i suoi sentimenti. E se ce la fa, a fare tutto questo rimanendo eterosessuale. Se poi diventa gay, pazienza. Vorrò bene anche al suo fidanzato.
Ma se invece sarà femmina, le spiegherò bene che non deve diventare la Barbie, che è bellissima così com’è e che se il suo fidanzato non le dirà cose carine è perchè è un coglionazzo lui, e lei si merita di meglio.
Comunque non mi sembra un giocattolo educativo. Anzi, mi sembra allucinante. Ma forse sono io… Boh.
Se volete farvi un’idea più precisa, ecco qui il fantomatico giocattolino.
http://www.mondialtoys.it/prodotto-149132/KEN-TVB-REGISTRA-E-ASCOLTA-T7432.aspx

di Miseria Cantare Inviato su Tivvù