#MeetMark: the day I met Mark

Sarebbe stato fantastico se fossi riuscita ad aggiornare il blog in tempo reale durante il viaggio… Ovviamente non è stato possibile, e ora un po’ alla volta proverò a fare ordine tra i pensieri e (soprattutto) i ricordi per cercare di immortalarli anche qui.

Non ho idea di come poter scrivere di quella giornata. Ci sono così tante cose che non vorrei dimenticare che davvero non so proprio come scriverne. L’incontro con Mark in primis, ovviamente, ma poi le persone, il clima, i luoghi….Credo che dividerò la cosa in capitoli, perchè se dovessi scrivere tutto in un solo post ne verrebbe fuori un romanzo, e qualcuno potrebbe anche giustamente mandarmi un po’ a quel paese. Proviamo così.

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Esperimento Libraio: i risultati

Mi sembra giusto chiudere il cerchio dell’esperimento che avevo iniziato quando ero a casa malata su quale libro vi ispirava di più dei 3 proposti.
Intanto, un dato certo: non ci avete beccato manco di striscio. Avete molto volato di fantasia ma l’unico che un pochino si è avvicinato è stato il mio compagno di banco Mauragio con le sue ipotesi sul terzo libro.
Allora, adesso vi svelo i titoli dei 3 libri.
Il primo, quello che avevate pensato essere una storia d’amore adolescenziale, si chiama “Il profumo del tè e dell’amore”. Un po’ l’amore c’entra, ma in realtà è la storia di tre coppie di amici quasi quarantenni che si conoscono dall’università e ora si trovano invecchiati, con figli, eccetera, e un po’ alla volta vengono fuori gli altarini del passato….
Una storia abbastanza ironica e velatamente comica.
Il secondo, quello della suora, è “Il libro segreto di Dante”, un thriller storico dove alcuni scritti sembrano indicare che il sommo poeta sia stato in realtà assassinato, e dove proprio la figlia di Dante, insieme ad alcuni personaggi, inizia un viaggio per scoprire il messaggio che lo scrittore pare aver lasciato nella Divina Commedia a proposito di qualcuno che volesse fermamente la sua morte. Adoro Dante, non potevo non avere questo libro.
Il terzo libro, quello dei fumatori di pipa e oppio, non è altro che “Il giro del mondo in 80 giorni”. Ho ricordato poco tempo fa di averlo e mi è venuta voglia di leggerlo. Alla fine è un classico, come si fa a non averlo letto?

E ora, vi chiederete… cosa cavolo hai scelto alla fine?

Quando ho scritto il post ero all’80% decisa su Dante. Poi invece ha prevalso la voglia di qualcosa di leggero e frivolo, quindi mi sono immersa nel mondo delle coppie quarantenni con problemi esistenziali.
Non mi spingerei a definirlo il libro più bello che abbia mai letto, ma è piacevole, si legge bene soprattutto la sera prima della nanna, è solo un po’ scomodo da tenere a letto perchè è un librone pesantissimo (nel senso di chili).
Adesso però la coda dei “to do” (o meglio, “to read”) si allunga perchè ieri al Buk (il festival della piccola e media editoria) ho fatto altri 4 acquisti, magari se avrò dubbi riutlizzerò il metodo della frasettina a caso e faccio scegliere a voi!

di Miseria Cantare Inviato su Fun, Libri

Esperimento libraio

Sono a casa con l’influenza, e sapete che c’è? Mi rompo.
Quindi ho pensato di iniziare un libro nuovo, solo che mi sono accorta che ne ho tanti in coda, e adesso non so quale scegliere.
Quindi (di nuovo) mi é venuta un’idea: ne ho selezionati tre, di cui non vi dirò i titoli. Adesso li aprirò a caso e vi scrivo la prima frase che mi capita sotto agli occhi, e poi voi mi dite quale vi ispira di più. Dai, cominciamo!

Libro 1: Il termostato delle adolescenti doveva essere sempre tenuto al minimo, pensò Sam, perché erano avvolte in così tanti strati.

Libro 2: Fortunatamente il poema ritrovato aveva scaldato i cuori di tutti, dopo la sera in cui suor Beatrice aveva convocato i suoi.

Libro 3: Inoltre, la maggior parte fumavano lunghe pipe di terra rossa, caricate di palline d’oppio mescolate con essenza di rose.

Ecco qui.
Io ora sono ancora più indecisa. Il televoto é ufficialmente aperto!

di Miseria Cantare Inviato su Fun, Libri

C’è un limite

Ho aggiornato l’elenco dei libri che sto leggendo, ma per correttezza devo fare una precisazione perchè ci tengo.
Come vedete, nell’elenco è apparso un libro che si chiama “I promessi conviventi”, una sedicente rivisitazione del classico “I promessi sposi” che dovrebbe avere lo scopo di avvicinare i più giovani alla grande letteratura.
Dovete sapere, e ve lo giuro su quello che volete, che non ho mai mollato un libro a metà da quando ho iniziato a leggere romanzi da persona adulta. Per dire, ho letto fino all’ultima riga anche “Zazie nel metrò”, il libro più insopportabile, odioso, orrendo e schifoso che abbia mai avuto per le mani. Un libro di cui avrei voluto mangiarmi ogni pagina che terminavo di leggere, solo per non doverla vedere più sulla faccia della terra.
Ho terminato anche, con lunghi patimenti, “I dolori del giovane Werther”. L’ho finito solo perchè non vedevo l’ora che sto demente si ammazzasse, è stata dura, ma finalmente ha tirato le cuoia. Se l’avessi avuto per le mani, il melenso, viziatissimo, depresso, rincoglionitissimo giovane Werther, l’avrei aiutato volentieri a porre fine più velocemente alle sue sofferenze.
Eppure, lo confesso: “I promessi conviventi” non l’ho finito. O meglio, non l’ho potuto finire. Perchè passi la trama floppa, passino personaggi insopportabili, passino pure stili narrativi discutibili. Ma errori grammaticali NO. Cambi di tempi narrativi, verbi sbagliati, punteggiatura assente, personaggi insulsi e una marea di errori di stampa. Illeggibile. Sembra un tema scritto da un bambino di otto anni che non ha studiato grammatica. Altro che avvicinare i ragazzi alla letteratura.
E sì che mi ero fatta sedurre da una copertina simpatica e accattivante.  Il primo libro che non sono riuscita a continuare oltre la pagina 17. A suo modo, un libro che ricorderò.

di Miseria Cantare Inviato su Libri

Scelte

Tutti stamattina parlano di Fazio, di ieri sera…
Io non l’ho visto, e neanche lunedì scorso. Tra il GF e Fazio ieri sera ho scelto Ammaniti, mi sono iniziata e finita Io e Te, il libro che ho preso venerdì scorso.
Ed è stata la scelta più azzeccata del mondo.
Una persona che stimo una volta ha detto “La vera rivoluzione, oggi, sarebbe spegnere la TV”. E’ proprio vero, quando sento parlare la gente di programmi televisivi, qualunque essi siano, e io non ne so nulla, mi sento veramente ma veramente sovversiva.

Io legge

Ho deciso di rimettere l’elenco dei libri letti, come nell’altro blog.
Perchè alla fine, mi piace fare il bilancio delle mie letture nel corso dell’anno, e infatti fare il punto è stato interessante: solo otto libri da gennaio a oggi, il che significa una media di uno al mese, il che significa a sua volta che è veramente poco.
Tra l’altro sono particolarmente felice perchè sto finalmente per avere una bella libreria in camera, cosa che finora avevo tralasciato, così finalmente posso radunare tutti i libri che ho sparsi in giro per casa e riporli come piace a me sui ripiani, e tenerli lì, belli esposti e in ordine.
Tornando alle letture, ora mi sto divertendo da morire a leggere "La ragazza fantasma" della Kinsella, appena finito questo mi aspetta un libro del mio adorato Arto Paasilinna e poi penso che mi immergerò nella serie di "I love shopping". Ho letto il primo in un paio di giorni ed è esattamente il tipo di lettura di cui ho voglia in questo momento, leggero e divertente.
Quest’anno veramente poco di intellettuale, quindi. Ma va benissimo così, la mia testa è già fin troppo impegnata su altri fronti, al momento la lettura deve essere solo un piacevole e spensierato passatempo.
di Miseria Cantare Inviato su Libri

Punto e virgola

Sto leggendo un libro che mi piace un sacco.
E’ un libro che avevo comprato alla fiera della piccola editoria qualche mese fa, e mi aveva ispirato per il titolo, "La differenza tra gli uomini e i girasoli".
Non è niente di trascendentale, è una storia, un romanzo, ma è scritto davvero bene e in modo poetico, con delle bellissime immagini che riescono a incantare.
E in più, l’autore usa molti punti e virgola. Adoro il punto e virgola, è un carattere così sottovalutato, così snobbato, così poco utilizzato… e invece trovo che sia utilissimo; visto?
di Miseria Cantare Inviato su Libri