Andare in montagna e altre cose da non fare

L’estate è praticamente finita, ieri la scuola è ricominciata, e non è stata proprio una di quelle estati perfette, cioè in parte sì, la prima credo, quella dove siamo stati al mare “con gli scogli” e ci siamo miracolosamente rilassati e divertiti e per la prima volta in quattro anni non siamo tornati a casa con il bisogno di una settimana di vacanza per riprendersi dalle vacanze.
Poi c’è stata la seconda parte, quella dove siamo tornati al mare “senza scogli” ma ci siamo riposati molto meno, quella dell’agosto passato in ufficio a lavorare ma soprattutto quella dell’incidente in montagna che ha concluso la nostra estate, fatto finire le nostre ultime vacanze nel mare “lontano” prima del dovuto e *spoiler alert* mi sta facendo annoiare a morte a casa da due settimane con una costola rotta.

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Fuckin’ Shake Up

E’ giusto che voi sappiate che qui si sta consumando un dramma.
E’ ancora più giusto che prima di ogni cosa voi siate consapevoli che questo sarà un post di quelli in cui dimentico di avere 36 anni, due figli e un cervello più o meno funzionante ed entro in modalità adolescente cretina e invasata. Così almeno non potete dire che non lo sapevate.

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Siate gradevolmente profumati

Una delle prime cose che si imparano studiando l’enneagramma (voi avete studiato? Ora sapete di cosa parlo o ancora siete lì ad aspettare che ve lo spieghi io?) è il fatto che ogni persona, di qualunque enneatipo sia, tende a pensare che se al mondo tutti agissero come lui, tutto andrebbe molto meglio.
In realtà non è affatto così, anche se non sembra (o dia molto fastidio accettarlo) il mondo funziona solo per il fatto che ognuno di noi ha reazioni totalmente differenti davanti alla stessa situazione. Non sarebbe possibile un mondo in cui tutti agiscono e reagiscono allo stesso modo. Sì insomma a quanto pare c’è bisogno di tutti per andare avanti, anche dei cretini, degli stronzi, gli egoisti e via dicendo.

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Diamo al 2017 quel che è del 2017

Mi sono resa conto che leggendo gli ultimi post di OBlezio sembra che l’anno appena finito sia stato veramente schifoso.
Però dai no, non è stato esattamente così. Mi sento di spezzare qualche lancia in favore del povero 2017, che di cose belle ne ha portate anche lui (come si dice sempre delle persone che non ci sono più, era tanto una brava persona).

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Il #ModenaPark: non quello di Vasco, quello di Modena

Ne hanno già parlato tutti, è stato detto tutto e il contrario di tutto, ci sono già stati i complimenti, le critiche, tutto quello che si può immaginare e anche di più.
Però io da modenese che abita a 4 km dal parco Ferrari non posso non dedicare un post a un evento che, piaccia o non piaccia, è entrato nella storia. Per cui ora, piaccia o non piaccia, vi puppate il mio post su #ModenaPark.

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Supercosi

Ieri i ragazzi hanno voluto a tutti i costi che mi mettessi con loro sul divano a guardare un cartone che ultimamente a quanto pare gli piace molto. E’ uno di quei cartoni che vanno adesso, dove ci sono macchine, camion o altri mezzi di trasporto che prendono vita e fanno cose a loro detta molto eroiche.

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