Good Bye (and Good Luck)

E così ieri pomeriggio dal niente mi arriva questa mail.


A parte che solo tre giorni prima si dava quasi per certo che lo avremmo visto ancora in WEC l’anno prossimo, è stata una doccia fredda non da poco.
Non so bene come gestire questo post, nel senso che se lasciassi andare quello che sento adesso e lo scrivessi così come viene sembrerebbe il blog di una ragazzina invasata al pari di una directioner di oggi o delle mie amiche che all’epoca a scuola piangevano disperate perchè si erano sciolti i Take That.
Cercando di mediare tra emozione e razionalità, questo post era doveroso. Tra poche settimane Mark correrà la sua ultima gara in Bahrein, e se penso a come stavo quando ha corso in Brasile la sua ultima gara in Formula Uno, beh ecco pensare che quella invece sarà l’ultima in assoluto mi fa venir voglia di sperare che Eurosport non la trasmetta nemmeno.
So che non è niente di grave, che non è mica morto, sta benissimo, pieno di soldi e adesso si godrà la vita come un matto e che quindi non c’è niente di particolarmente triste, ma in realtà un po’ triste lo è. E’ la fine di un’epoca, che per me è inizata nel 2009, come quando nel 2013 è finita quella dove il suo nome compariva nell’elenco dei piloti nei gp di Formula Uno, ora il suo nome sparirà anche da quello del WEC. Continuerà a lavorare con la Porsche come ambasciatore (qualunque cosa voglia dire), presenzierà ad eventi pubblici e cose di marketing, forse continuerà anche a fare l’inviato in F1 per Channel 4, ma non correrà più, e a me questa cosa lascia un vuoto enorme, perchè Mark Webber per me ha sempre corso, pensare che adesso non correrà più è qualcosa che devo digerire e accettare, prima che mi possa passare la tristezza.
Mark sta per diventare un EX pilota, su Twitter e FB non si contano le persone che gli hanno fatto l’in bocca al lupo per il suo futuro e che hanno fatto sapere quanto sia stato un onore poter lavorare con lui. Mark è una persona speciale, una persona che si è fatta voler bene da tutti, perchè è schietto, sincero, intelligente e simpatico. E’ ovvio che il suo ritiro lasci un vuoto, per alcuni più di altri, per me tantissimo, e non mi interessa se è una cosa stupida, se a me la vita non cambierà, se ci sono cose più importanti a cui pensare, se magari stessimo tutti come lui. LUI, che sia sciocco o meno, è a tutti gli effetti una parte della mia vita, ed è una parte che sta per cambiare. Quindi mi riservo il diritto di essere triste e anche di lasciarmi scappare qualche lacrima, prima dell’inevitabile pianto disperato che mi aspetta al termine della 6 ore del Bahrein.
Mancherai tantissimo Mark.

2 commenti su “Good Bye (and Good Luck)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...