Di come ti sa stupire la vita

L’ultimo post risale veramente a tanto tempo fa… Sono successe mooolte cose da allora. Era da un sacco che volevo scrivere questo post e adesso finalmente ci siamo. Circa un annetto fa, a febbraio se non sbaglio, ho scritto un post sul fatto che stavo intraprendendo un nuovo percorso e che avrei lasciato che la vita mi stupisse. Ebbene, l’ha fatto, e lo sta facendo, in molti modi. Ora vi dico come.

Il 7 novembre 2013, alle 22.45, la vita mi stupisce con un test di gravidanza positivo. La sorpresa è stata nel fatto che sia capitato esattamente il primo mese di vera e ufficiale ricerca, che poi alla fine è successo talmente subito che anche chiamarla ricerca non è esatto, diciamo il primo tentativo. Colpita e affondata. A questo test ne sono seguiti altri due, tutti estremamente positivi, tra cui un Clear Blue Digital che mi ha sentenziato “Incinta 2-3”. Fatta!

Il 22 novembre, venerdì,  arrivano gli esiti degli esami del sangue che confermano la gravidanza. La sorpresa questa volta è il valore delle Beta Hcg, l’ormone della gravidanza, che è estremamente più alto di quanto mi aspettassi. Circa del doppio………. Un pensiero inizia a farsi strada nelle nostre menti, ma è così assurdo che ci pensiamo il giusto, e aspettiamo la prima ecografia.

Il 25 novembre, la vita ci stupisce di nuovo, e stavolta in grande stile. Tutto cambia nell’istante in cui il ginecologo appoggia (dovrei dire infila, ma non sta bene) l’ecografo e la prima immagine arriva sul monitor. Ci sono due camerine gestazionali, non c’è dubbio, sono proprio due. Ci guardiamo meglio, e in pochissimo scopriamo che ogni camerina è abitata da un cuoricino pulsante di ben 3 mm. Sono due cuoricini, e per la prima volta dal test positivo scendono le lacrime di gioia.
Non dimenticherò mai il momento in cui ho visto pulsare il secondo cuoricino. In un istante ho sentito su di me tutto il peso e la responsabilità del mondo intero, come se tutta la vita dell’universo dipendesse da me, e io sono convinta che è stato in quel preciso istante che sono diventata una mamma.

A fine novembre ce ne andiamo ad Acqui Terme sapendo che siamo in 4 e non più in 2, ad Acqui come previsto non ho trovato nessuna rivelazione sconvolgente, però sono inziate le nausee, che non mi hanno più abbandonato nemmeno un giorno fino al 30 di dicembre. Discretamente devastante, ma nel frattempo abbiamo fatto altre due ecografie che ci hanno confermato che i cuccioli crescevano benissimo e tutto procedeva benone.

Il primo gennaio 2014 la vita ci stupisce di nuovo, stavolta non in modo positivo. Vado in bagno e scopro che sto sanguinando. Proprio nel momento in cui stavamo uscendo dai pericoli del primo trimestre e anche le nausee stavano andando meglio, arriva questa botta. Corriamo al pronto soccorso, io in preda al panico totale, e da qui la vita cambia di nuovo. I cuccioli stanno bene, ma uno dei due ha un distacco della placenta, ed è quello che sanguina. Mi prescrivono progesterone, bere tanta acqua e assoluto riposo. Chiamando poi la mia dottoressa scopro che non tornerò a lavorare, e il mio ginecologo mi conferma che non rientrerò più in ufficio, sono in maternità anticipata a partire dal 13 gennaio.

Il 9 gennaio, durante l’ecografia per la translucenza nucale (l’esame per vedere che non ci siano anomalie genetiche), il professorone che ce la sta facendo se ne esce proclamando che “Sono un maschietto e una femminuccia”. Non ho idea da dove l’abbia visto, ho riguardato il dvd dell’eco almeno 10 volte e non riesco proprio a vedere nulla. Ma se lo dice lui noi ci crediamo. Il pupetto è lungo 7 cm e la pupetta 6 cm. Scopriremo qualche giorno dopo che sono perfettamente sani, il test ha dato dei risultati ottimi e noi siamo tranquilli.

Il 19 gennaio (domenica scorsa) io e l’Uomo torniamo in pronto soccorso perchè le perdite continuano, e l’agitazione ormai era troppa. La carinissima dottoressa ci rassicura dicendo che i piccoli stanno benone (scalciano come matti, non stanno fermi un secondo), e purtroppo devo ancora spurgare sangue, quindi calma e gesso e ci teniamo le perdite. Il distacco c’è ancora anche se sta guarendo e mi raccomanda riposo assoluto.

Io sono chiusa in casa dell’Uomo dal primo gennaio, tra letto, divano e gabinetto, posso dire che non ne posso più, è snervante, stancante e frustrante. Sto aspettando che arrivi la parte “dolce” della famosa dolce attesa, perchè per adesso di dolce c’è stato veramente poco, tra la nausea, lo stomaco in rivoluzione, il riposo forzato, il mal di schiena e i brufoli.
Ma ora la panciotta sta crescendo a vista d’occhio, immagino che tra un po’ inizierò a sentire i due scalmanati del piano di sotto e non vedo l’ora. Quindi, questa è la mia avventura, direi che le sorprese, di ogni genere, non sono mancate. E adesso che vi ho svelato questo segreto, ci saranno un sacco di altre cose da raccontare, tanto siamo solo all’inizio (del quarto mese).

3 commenti su “Di come ti sa stupire la vita

  1. Io cliccherei il tastino “mi piace” infinitamente 🙂
    Sapevo già, ma non così nei dettagli e non sapevo dei problemi e che ti avessero messo a riposo… Uff… Stai a riposo assoluto!!! Guardati i tuoi film demenziali (però abbassa l’audio perchè il pupo e la pupa potrebbero sentire), fai cruciverba, lavora a maglia, fai quello che vuoi ma con riposo assoluto!!!
    Sono stracontentissimo per te e l’Uomo 🙂 Deve essere stata la benedizione del papa secondo me…oppure avete le cellule riproduttive dei personaggi di beautiful, che non fanno mai, ma quando fanno è sicuro che il pupo arriva 😀

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