Socialnetworkamente

Mesi e mesi e mesi e mesi (basta) di silenzio per poi tornare con un post tecnologico. Credo, almeno, l’intento è quello, poi in cosa sfocierà lo scopriremo solo vivendo. Anzi, scrivendo.
Proprio oggi ho preso una decisione abbastanza drastica sull’abbandonare uno dei tanti social network (o presunti tali) a cui sono iscritta. E da qui mi è scaturita tutta una serie di riflessioni più o meno amene sul mio rapporto con i social, che già definirlo rapporto, alla luce di queste riflessioni, mi sembra un esagerato complimento.
Partiamo da oggi appunto, quando dopo due giorni di malfunzionamenti e bestemmie, ho deciso di mandare affanculo il fottuto FourSquare. Iniziamo proprio da questo.

Io&FourSquare: premetto subito che sono stata un’utente tremenda, nel senso che l’ho usato in tutti i modi più scorretti possibili, e qualcuno A CASO (Frate? Checco? Ancora in vacanza siete?) mi ha anche fatto notare che stavo diventando vagamente fastidiosa. Il discorso è: achemminchia serve 4SQ? Ognuno si risponde per conto suo. Dovrebbe essere un social dove la gente si scambia consigli sui luoghi, posti dove andare, e facendo il famoso check in questi luoghi guadagna punti e fa sapere al mondo (che indubbiamente ringrazia) dove si trova e cosa fa. Il tutto corredabile da commenti, foto, ricchi premi e cotillons. Il problema è che poi laggente lo usa male, ovvero aggiungendo posti improbabili solo per poterci fare il check in e guadagnare punti (semaforo, cuccia del cane, sbarra di via Landucci…..). Seguivo un utente che in casa sua si era aggiunto tutte le stanze (e oltre, visto che aveva fino a “Casa 45”, dubito avesse veramente 45 stanze). Io stessa ho seguito il flusso della gente che fa il check in non solo dove effettivamente “si trova”, ma anche solo dove passa in macchina. Ecco, sono una di quelle lì. In macchina vivo con il fonfon in mano e faccio check in ovunque. Vi chiedete a cosa serva? Rispondo: assolutamente a nulla, se non accumulare inutili punti e scalare una altrettanto inutile classifica.
Perchè mi sono rotta le balle? Perchè è l’applicazione più merdosa che abbia mai visto, il GPS non localizza mai esattamente dove sei e per interi giorni si pianta sul messaggio “Rilassati, troppi check in, nessun punto per check in fulminei” quando non ne ho fatti per oltre otto ore. Il giochino mi ha stufato, mi divertiva anche, ma l’app per utilizzarlo è indegna, quindi basta.

Io&Twitter: chevvelodicoaffà. Io su Twitter ci vivo, ed è l’unico con cui mantengo un vero rapporto. Io. Lui con me invece no. Dopo quasi 4 anni di tweet mi ritrovo a oggi con 157 followers, che è una vera schifezza, considerando che l’utente più ciofeca ne ha minimo 500 se non 1000. Il problema è che io non seguo chi non mi interessa, non ce la faccio proprio, e di conseguenza non c’è il famoso Follow Back. Poi forse non sarò abbastanza interessante, che ne so. Però a me piace e continua a piacermi, nonostante ormai sia pieno di vip e bimbiminkia, però il bello è che come la tivvù… Se non ti piace, non seguirlo. Punto. Con la mia cerchia ristretta di Followers e Following io ci sto bene, leggo quel che mi interessa e incontro gente interessante. Molto interessante.
E….. a proposito di cerchie….

Io&Google+: il social che doveva essere la risposta a Facebook l’ho atteso a lungo, e appena disponibile mi son fatta mandare l’invito per iscrivermi…. Quando non c’era ancora nemmeno un’anima. Cominciava anche a piacermi, se vogliamo, c’erano ampi margini di crescita ed ero curiosa. Mi sentivo un pioniere.
Poi, un bel giorno, Google mi sospende l’account perchè ha scoperto (ma toh) che ErgoSylar non è il mio vero nome, e per rimanere iscritta dovevo per forza palesarmi con il mio nome e cognome VERI. Coooosaaa?
Ho gentilmente risposto al sig. Google che io con le mie credenziali vere col cazzo che mi iscrivo, e quindi è stato bello ma anche no, e ciao. Qui finisce la mia avventura con G+, e il mio profilo è ancora sospeso. In pratica sono in esilio. Non so se tornerò.

Io&Pinterest: non ci facciamo mancare niente. Sono anche lì. Pinterest è un social di sole immagini, tra l’altro fatto molto bene, che serve a condividere e far girare immagini che ci piacciono divise su bacheche di argomenti. Molto simpatico se vi va di dare un’occhiata a un mucchio di nail art, scarpe, borse, paradisi tropicali, acconciature, tendenze moda e arredamento…. Un social che secondo le statistiche è frequentato prevalentemente da donne. Incredibile direi. Io non è che lo usi moltissimo, però l’app per il fonfon è bellissima e quando mi annoio mi piace andare a spulciare le bacheche che seguo.

Io&Facebook: niente da fare. L’amore non arriva. Ogni tanto ci vado a fare un giro (ovviamente sotto mentitissime spoglie), ma proprio gnafò. Mi annoio dopo 5 secondi. E poi la nuova grafica, ‘sto diario, mi rende impossibile capire chi ha scritto cosa e quando. Ce l’ho messa tutta, ma proprio io e il faccione non andiamo d’accordo. E mai, mai, mai e dico mai mi è venuto un puntino di voglia di condividerci sopra qualcosa. Mancomorta.
Ho però fatto una competition su FB, per vincere un mega viaggio (sè vabbè, come no), se vinco (sè vabbè, come no) dovrò spiegare che sono io quella con il nome farlocco che ha partecipato al concorso. Sarebbe un bel casino. Vuoi vedere che è l’unica volta al mondo che vinco? (sè vabbè, come no)

Io&LinkedIn: ecco, a me come social piace anche. E’ bellino, facilino da usare, ho trovato ex colleghi e amici, e secondo me è fatto bene, calcolando che è un social “professionale”, ovvero dove puoi spadellare tutta la tua carriera dalla scuola fino all’ultimo corso di taglio e cucito che hai fatto. Gli ho solo rilevato un piccolo difetto: è totalmente inutile. O perlomeno, non ho ancora riscontrato nessun tipo di utilità, il che poi è lo stesso. Ho dei colleghi che dicono che non potrebbero farne a meno per mantenere i contatti con fornitori e clienti, ma forse dipende da come lo usi. Per quel che mi riguarda ricevo solo un mucchio di inviti a seminari di cui non mi frega una emerita cippa e mail spammose che mi indicano lavori che potrebbero interessarmi come web designer. Da cosa credano che io sia web designer nessuno lo sa. Non lo sono, e nei miei skill è chiaramente indicato cosa sono. Per questo ho qualche dubbio sull’effettiva utilità, però è carino, quindi lo uso… diciamo con costanza. Anche dove costanza significhi costantemente ben una volta al mese.

Io&: Instagram, Path, Diaspora, Flickr: li ho messi tutti nello stesso mucchio perchè non so nemmeno se chiamarli proprio social, insomma. Diaspora non so nemmeno se esista più, ho provato a loggarmi qualche giorno fa ma ho completamente dimenticato sia username che password, Instagram lo uso spesso e ci carico un po’ di foto, ma più che altro mi piace guardare quelle degli altri, Flickr lo sto provando ma non so se è proprio quello che cercavo, va bene per qualche album di foto ma non so. Path è un’altra app molto molto bellina da vedere ma anche qui….. E’ un po’ ridondante, in pratica sarebbe un flusso temporale di quello che stai facendo, compreso dormire, che quindi comprende un po’ di Twitter (per scrivere quello che stai pensando), un po’ Instagram (perchè ci carichi le foto), un po’ FourSquare (con la geolocalizzazione fai sapere dove sei) e un po’ Facebook (puoi mettere i “Mi Piace” a quello che la gente posta). E poi non c’è molta gente, quindi ok network, ma non molto social.

Direi di averci messo tutto.
Non ditemi che manca WordPress perchè non lo considero un social, e poi il rapporto che ho con lui direi che è molto chiaro a tutti, soprattutto dopo un silenzio di più di due mesi senza leggere, scrivere o commentare nessun articolo (mio o vostro che sia). Quindi.
Alla fine mi sembra che il post sia rimasto piuttosto tecnico e serio, ma tanto adesso faccio come Will Smith in Men In Black, vi sparaflasho e in un attimo cancello dal vostro cervello tutte queste informazioni per sostituirle con un unico, solo concetto:

PASSERO’ IL MIO COMPLEANNO A LONDRA!!!!
Yuuuhuuuuuuu!!!

14 commenti su “Socialnetworkamente

  1. No!?!?!davvero abbandoni foursquare???no dai non ti abbiamo mai infamato io e Checco:-)!Restaci sopra!!!che poi,è più scorretto fare check-in in posti in cui non entri nemmeno o creare luoghi realmente esistenti come “la sbarra di via landucci?ai posteri…Per quanto riguarda il resto…facebook più lo conosco per sentito dire e più mi convinco di non voler entrare in quel carnaio,flickr è una parentesi piacevole su cui postare qualche foto venuta bene con lo smartphone,instagram sta diventando una droga e mi diverto a metterci le foto più improbabili che mi capitano sotto tiro e a vedere quelle della gente che seguo,twitter un luogo dove informarmi,leggere le sensazioni della gente e postare qualche mio stato d’animo.Gli altri social che citi non li conosco granché ma dopo il tuo post me ne sono fatto un’idea:-)!

  2. Ok, mi rendo conto che probabilmente in fatto di social network sono rimasto un tantino indietro! Io ho faccialibro al primo posto…è inutile lo so, ma quando non so che fare sono li! Twitter mi ispira, ma non ho tempo e voglia da farmi assorbire da un altro social…e sono anche io su google+ da quando mi sono fatto invitare tipo un anno fa da un amico, ma non lo uso mai!
    Per il resto, viva Londra! una città che aspetto ancora di vedere, da tanto…ma un giorno ce la farò!!

    • Questa dovrebbe essere la quarta volta che ci torno, e per me non esiste un posto migliore di Londra nel mondo…. E’ molto soggettivo, ma se vuoi sentire un consiglio totalmente di parte 😀 la adorerai!

  3. 😀 hihihih i tuoi post mi divertono sempre un sacco!
    anch’io perso che 4SQ sia inutile e credo che la cancellerò, per l’uccellino è la stessa cosa per me… mi è assolutamente inutile, non cinguetto e non odo cinguettare 😦
    per quelli di foto non mi ci sono neanche messo.
    Faccialibro è il mio unico e vero svago quando aspetto gli involtini primavera e gli spaghetti di riso con gamberi al cinese sotto casa 🙂
    G+ che sembra più una cosa sexy che un social non mi ha neanche visto l’ombra, invece LinkedIn è … beh quello è un’altra cosa quindi mi sta bene così
    fonfon poi è la chicca di tutto il post 😉
    ciauuu

  4. Eh la peppa!! Pensavo stessi congetturando la nuova sceneggiatura di Condominio e invece mi ritrovo con questo post sui social network… Benissimo 🙂
    Mi hai confermato che FourSquare è una app di cui posso benissimo fare a meno; il mio telefono puntualmente mi richiede di installare gli aggiornamenti ma io non ho nemmeno l’account e non sono mai riuscito nemmeno a cancellare la versione base, non so nemmeno se sia possibile.
    Non ho nemmeno l’account su G+, nè su Flickr; il primo perchè…boh…ho idea sia una fotocopia di FB e quindi ritengo di poterne fare a meno (proprio perchè ho già FB); il secondo perchè, sarà che lo associo a Checco, lo definisco come il social network per i fotografi veramente bravi e appassionati, quindi sta bene lì dove sta.
    Mentre invece, Instagram, concordo con chi ha scritto che è una droga!!! Mi piace veramente tanto e ogni tanto mi fa sentire come se pure io fossi un fotografo 😉
    Linkedin…boh…non che la mia situazione professionale sia molto attiva, anzi, ma ho un profilo che avrebbe pure bisogno di essere aggiornato. Però sinceramente, lo trovo assolutamente inutile. O forse sono io che non ne ho capito i meccanismi. In ogni caso, finora, per me è stato inutile.
    Così come inutile è Twitter. Penso che il mio rapporto con Twitter sia lo stesso che tu hai con FB. Oramai i miei unici tweet sono quelli automatici che vengono pubblicati quando carico una foto su Instagram o un libro su aNobii. A proposito: aNobii dove lo lasci? Secondo me è molto carino e utile 🙂 Mi ha dato spunto per l’acquisto di diversi libri e una volta mi ha pure aiutato per un regalo (la persona in questione ha su aNobii la “lista desideri”, quindi quando ho dovuto farle un regalo ho scelto proprio uno dei libri desiderati ;))
    E poi FB. Da me tanto odiato inizialmente, perchè ha sottratto un sacco di gente dal mondo dei blog (mi riferisco ai tempi in cui c’erano i blog del Live Space), pur essendo due mondi completamente diversi. Da tempo però per me anche FB è una droga. Mi diverte, che ci posso fare? E per quanto mi riguarda, non ha avuto ripercussioni negative sul mio blog 🙂 Se un giorno volessi avvicinarti un po’ di più a FB, aggiungimi eh!!
    Infine conosco Pinterest solo di nome, ma come per FourSquare ho idea che stia bene pure così senza di me 😉
    Path e Diaspora…non li avevo mai sentiti…

    Vabbeh….prenditi le ferie per leggere questo commento 😀 La colpa è tua che manchi per tanto tempo. Poi uno è costretto a recuperare, no? 😉
    Baci…e buon countdown londinese 😉

    • Uffff, non è tanto leggerlo, quanto rispondere a tutto! 😀
      Allora, intanto sono d’accordissimo con te sul fatto che comunque i social network hanno per lo più ammazzato i blog, non completamente, chiaro. Ma hanno avuto ripercussioni fortissime, e io stessa l’ho ammesso spesso che preferisco gettare pensieri estemporanei su Twitter piuttosto che venire qui e partorire un intero post….
      Sulle preferenze riguardo alle frequentazioni dei vari social…. beh, già solo con questi commenti si nota chiaramente come ognuno scelga quello che più gli si confà (ohibò, che bella parola, confà…… la userò più spesso), però ecco, ammetto la mia ignoranza su Anobii. Ne ho sempre sentito parlare, vedo che qualcuno scrive tweet su libri che desidera, o libri che ha letto, però non lo conosco proprio. Credo di averci fatto un giro una volta ma (non chiedermi perchè, non ne ho idea) non mi aveva attratto, così come sono entrata ne sono uscita.
      Tra gli altri, non ho nemmeno citato iPoo, il social per chi va in bagno e ama condividerlo con il popolo, e IJustMadeLove, il social dove puoi comunicare dove, come e quando hai appena trombato. E scrivere un commento su come è stato e aggiungere le iconcine delle posizioni provate. Se guardi la mappa vedi chi ha trombato e quando nelle vicinanze. Ti pareva forse che potessi non averlo???? 😀 😀

  5. Io ti ho infamato, e non ho problemi ad ammetterlo: quando vedevo che eri a 600 e rotti punti.. sì, vabbè dai.. 😀
    Mi sto stancando anche io dei social, mi sto stancando di questa condivisione a tutti i costi di messaggi di stato e luoghi in cui sono: o ho qualcosa di interessante da dire/suggerire, o me ne sto zitto. 4SQ è comodo perchè tutti i miei amici fanno i check-in e sapere dove sono ha i suoi vantaggi, per esempio se in Palazza ci sono solo persone moleste aspetto che arrivi qualche amico fidato prima di muovermi da casa. FB è per me uno strumento di lavoro oltre a un giochino, Instagram una droga come tutto ciò che appartiene al mondo fotografico.
    Ah, e comunque la Sbarra di Via Landucci è perchè abito al confine tra due comuni e ci ho sempre scherzato su. E’ uno di quei luoghi che appartengono al folklore locale, come il Doccione, la Molinella o la Barbona, luoghi casinalbesi che non sono sulle mappe. A Baggiovara la chiamano “la casa del fico” perchè ho tre piante di fico che danno sulla strada e la gente si ferma a raccoglierne un po’, ma chiamarla così mi sembrava troppo autocelebrativo 😀

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...