Povero OBlezio

Povero povero OBlezio…
Meno male che lui, a differenza della sua padrona, non soffre di crisi abbandoniche, altrimenti temo che si sarebbe già suicidato, cosa che peraltro ultimamente sembra essere particolarmente di moda.
Ma comunque rieccoci, cosa vi posso raccontare? Non scrivo da talmente tanto tempo che potrei andare avanti fino a stasera…
Vi potrei raccontare ad esempio del fatto che sto già bestemmiando per il caldo, e che rimpiango quel metro di neve di qualche mese fa; e potrei anche raccontarvi dei successi (pochi) e degli insuccessi (tipici) lavorativi di questo periodo, e del fatto che la crisi si sta facendo nuovamente sentire e delle conseguenze che questo porterà.
Potrei anche raccontarvi che ho già incontrato un paio di volte quei due bei ragazzoni che sono Frate e Checco (scoprendo tra l’altro che ero tipo l’unica della mia famiglia a non aver ancora visto Checco di persona, ma vabbè), che li ho visti anche al Nonantola Film Festival e che quella è stata proprio una bella serata.
Potrei raccontarvi (e seriamente, dovrei farlo) le mie avventure con l’Azienda Sanitaria Locale, dicasi ASL, che mi ha fatto passare alcuni momenti davvero indimenticabili. Potrei raccontarvi dell’amore, delle amicizie, della poca felicità che c’è in giro in questo periodo, del mio cane che dopo averlo dopato adesso sembra che abbia 5 anni di meno, del disastro che sta succedendo nel cortile di casa mia e della rinuione di condominio da cui sono uscita povera e triste, oppure delle simpatiche serate passate al kaiten dopo che finalmente sono riuscita a convincere Uomo e amici ad andarci.
Potrei raccontarvi tutto questo e anche molto di più, ma invece voglio soffermarmi su una cosa che deve farvi riflettere, una questione importante e molto seria su cui vale spendere qualche parola e perchè no, condividere qualche pensiero.
Che è un periodo difficile lo sappiamo tutti. Questa crisi non è solo economica, ma è anche una grossa crisi di prospettive, di idee, di slanci, di opportunità. Tutto sembra fermo, congelato. Si ha paura del futuro e anche del presente, ognuno guarda a se stesso e cerca di non affondare come meglio può. E’ comprensibile. Ognuno fa del suo meglio e spera che sia abbastanza.
Capisco tutto, veramente. E’ evidente che sia così.
Però.
Però.
Adesso, voglio dire. Ci sono delle cose che non si possono giustificare, ci sono dei valori da cui non si può prescindere, e ci sono dei sogni ai quali non si può rinunciare.
Per questo io non riesco ad accettare, sul serio non ce la faccio, di vedere Banderas che prepara i Flauti.
Questo è umanamente inaccettabile. Cioè, capiamoci. Lui era El Mariachi. E poi anche Zorro. Ma soprattutto El Mariachi. Quest’uomo che suonava la chitarra con mani di velluto e sparava con tre pistole contemporaneamente a qualsiasi cosa si muovesse. Quest’uomo sporco, rude, ma con la sofferenza negli occhi, che prendeva Salma Hayek e scappavano nel deserto di corsa, lei con i tacchi e lui in camicia correndo a piedi nudi e sparando alla cieca senza pietà. ‘Sto tronco d’uomo che pure se era sudato, pieno di sabbia e sporco di sangue la Salma Hayek se lo spupazzava da capo e piedi e faceva pure bene.
Insomma, quest’uomo aveva in sè la forza, la dolcezza, il machismo e la giusta dose di sudore da fare molto maschio ma senza puzzare (ne sono certa che non puzzava).
E poi un bel giorno, così senza preavviso, quest’uomo macho dimentica i coglioni in giro da qualche parte e si trasferisce nel Mulino Bianco a fare brioches, biscotti e frullati, e preparando la merenda a bambini con le mani appiccicose che passano di lì per caso e hanno fame.
E come se non bastasse, quando i bambini soddisfatti tornano trotterellanti alle loro casette, lui, LUI, si ritira sul tetto del mulino a scambiarsi due confidenze con Rosita. Che non ha niente a che vedere con Salma Hayek, perchè Rosita è una gallina, e lui le confida tutto ammiccante di aver avuto un’ideuzza niente male… E facendole l’occhiolino le confessa che vorrebbe tanto fare i biscotti cotti al vapore.
Io sono molto depressa. Sono anni di sogni erotici finiti nel cesso e poi disinfettati con la candeggina gel freschezza alpina. El Mariachi non può essere veramente finito così, a fare il piccolo mugnaio bianco. E che nessuno mi venga a tirare fuori la storia che l’uomo che cucina è sexy. Banderas era sexy quando cavalcava con la mascherina, quando sparava a tutti in Messico, quando si trombava Salma Hayek, era sexy perfino quando doppiava il Gatto con gli stivali di Shrek. Banderas che fa i biscotti dentro al Mulino Bianco NON è sexy. E’ triste. E’ deprimente. Ed è anche… Mh. Esiste il contrario di arrapante? Ecco, è contraccettivo.
Sono molto triste. Immagino lo siate anche voi.
E in più, Giancarlo Magalli non è su Twitter. E’ veramente un momento difficile.

9 commenti su “Povero OBlezio

  1. Ahahahahahahahahahahaha omioddio!!!!!!

    Sei favolosa!!!!! Sembravi così seria……. ahahahahahaahahahaahahaha
    Siccome non guardo molto la TV, prima di commentare sono andata a vedere su youtube tutte gli spot…….. Non sono malaccio dai 😉 Non so che follie farei pur di avere un cornetto dalle mani di lui 😀

    PS: ma perché hai dopato il cane???? o_O

  2. ahahahah mi hai spiazzato alla grande… Per la prima volta pensavo fossi seria 😀 E comunque vorrei ricordarti che proprio tu mi avevi detto che l’uomo che cucina è sexy!!!

    PS: Checco e te insieme… Vorrei proprio incontrarvi un giorno 🙂 E sai una cosa? Sono contento che, qui nei blog, vi abbia fatto conoscere io 😉

    PS2: ovviamente DOVRAI raccontare le tue peripezie alla asl!! Lo sai che sono i post che preferisco 😉

    • L’uomo che cucina diventa sexy Rob…. Ma Banderas no, non perchè il cucinare non lo renda sexy, ma perchè è vestito da piccolo mugnaio bianco e vive nel mulino bianco, che da sempre è il simbolo della purezza e della bontà… eddai… Manco se li faceva nudo, i Flauti, poteva risultare eccitante! 😦
      E parla con una gallina… UNA GALLINA!!!!! Una bestia schifosa e puzzolente… Un po’ come se chiaccherasse amabilmente con un piccione. Sì sai, quei cosi orribili pieni di malattie che scagazzano dappertutto…
      Ho reso l’idea del perchè non ha niente di sexy? 😀

  3. Ok, adesso vi spiego la storia del cane. La veterinaria durante la visita lo ha trovato bene, e il fatto che fosse rincoglionito secondo lei poteva dipendere, oltre che dalla vecchiaia, anche dal fatto che magari ha qualche problema di circolazione e il sangue non gli arriva bene al cervello.
    Così mi ha dato delle pastiglie da dargli che dovrebbero aiutarlo a star meglio e… cavolo, in una settimana è cambiato un tot! Più sveglio, più allegro… e ci sente pure meglio! :-\

  4. Contracettivo…, mi piace!! ci sono un sacco di cose che fanno passare le voglie.
    ma proprio per questo…concentriamoci su quelle che le voglie le fanno venire.
    ps. lacrime dal ridere

  5. Grazie per i “bei ragazzoni”, anche se il figo del magico duo è Frate 🙂
    Avevo già scritto del famoso Grado di Separazione modenese e questo ne è la prova, come il fatto che l’attrice del nostro cortometraggio, che è la stessa che compare nello spot dei cornetti del Mulino Bianco (quella più a destra) conferma che è un gran figo e molto alla mano. Non ha detto se puzza o meno ma se vuoi approfondire glielo chiedi poi te 😀

    • No dai, non può puzzare mentre fa i cornetti al cioccolato… (Anzi, cioccolaTTo, come dice lui).
      E’ vero, ho riconosciuto la protagonista del vostro corto nello spot dei cornetti…. E’ una donna fortunata, anche se non è sexy nel mulino bianco…. ahò, è pur sempre Banderas! 😀
      Quindi tu alla fine puoi dire di avere qualcosa in comune con Antonio Banderas, hai detto niente! 😀

      • Se mai è lui che può dire di avere qualcosa in comune con me! XD
        Dai, mettila così: Banderas è uno che dimostra di saper ridere di se stesso, non ci credo che basta uno spot per cancellare tutta la fama (e la fame, pensando a voi ragazze) costruita in anni e anni di ruoli azzeccati. Un figo resta un figo e vale anche per le ragazze, per quanto mi riguarda l’Irina Shaykhlislamova potrebbe mettersi a vendere materassi e scolapasta ma non sarebbe mai contraccettiva!

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